Battesimo

Il battesimo è necessario nel procedimento della mia salvezza?
Che cosa è il battesimo e che cosa significa?
Come si dovrebbe svolgere?
Sono sicuramente alcune delle domande alle quali cercheremo di rispondere in questo piccolo tema nel modo più esatto. Cominciamo allora dall’inizio, cioè dalla domanda che sembra la più importante: devo essere battezzato per essere salvato? So dall’esperienza che possiamo ricevere diverse risposte. Molte chiese hanno diverse dottrine per quanto riguarda la salvezza ed il battesimo. Però guardiamo quello che Gesù Cristo disse sul battesimo.

3:3 - Gli rispose Gesù: In verità, in verità ti dico, se uno non rinasce dall'alto, non può vedere il regno di Dio.
3:4 - Gli disse Nicodèmo: Come può un uomo nascere quando è vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere?.
3:5 - Gli rispose Gesù: In verità, in verità ti dico, se uno non nasce da acqua e da Spirito, non può entrare nel regno di Dio.
Vangelo di S. Giovanni 3. 3 – 5

In quel brano della Bibbia Gesù Cristo parla della via che conduce al Regno di Dio. L’uomo non nato dall’acqua e dallo Spirito non può essere salvato. L’incontro di Gesù con Nicodemo ci fa vedere la via che porta alla salvezza - il battesimo con piena immersione nell’acqua, che costituisce solo una parte di questa via. La seconda parte è il battesimo dello Spirito, descritto da me nel tema con „Il dono delle lingue”. Concentriamoci però sul battesimo, perché è il tema della presente riunione. Giovanni Battista fu la prima persona che battezzava il popolo, ma battezzò anche Gesù stesso, che conosceva l`importanza di questo fatto.
3:13 - In quel tempo Gesù andò dalla Galilea al Giordano da Giovanni per farsi battezzare da lui.
3:14 - Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: Io ho bisogno di essere battezzato da te e tu vieni da me?.
3:15 - Ma Gesù gli disse: Lascia fare per ora, poiché conviene che così adempiamo ogni giustizia. Allora Giovanni acconsentì.
3:16 - Appena battezzato, Gesù uscì dall'acqua: ed ecco, si aprirono i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire su di lui.
3:17 - Ed ecco una voce dal cielo che disse: Questo è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto.
Vangelo di S. Matteo 3. 13 – 17

Se Gesù doveva essere battezzato molto ovia sarebbe la tesi secondo la quale anche tu devi farlo per avvicinarti a Dio. Il battesimo nella Bibbia è il battesimo attraverso immersione nell’acqua, come indica qui la parola che deriva dal greco antico „Baptismos” che significa sepoltura nell’acqua. È molto interessante il fatto che il battesimo si svolgeva nel fiume.
3:5 - Allora accorrevano a lui da Gerusalemme, da tutta la Giudea e dalla zona adiacente il Giordano;
3:6 - e, confessando i loro peccati, si facevano battezzare da lui nel fiume Giordano.
Vangelo di S. Matteo 3. 5 – 6

Che cosa raccomandò Gesù ai suoi discepoli prima di lasciare il mondo per ritornare dal Padre?
28:18 - E Gesù, avvicinatosi, disse loro: Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra.
28:19 - Andate dunque e ammaestrate tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito santo,
28:20 - insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo.
Vangelo di S. Matteo 28. 18 – 20

16:15 - Gesù disse loro: Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura.
16:16 - Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato.
Vangelo di S. Marco 16. 15 – 16
Gesù nelle ultime istruzioni impone ai suoi discepoli di battezzare, professare la Sua Parola e di osservare i suoi insegnamenti. Sapeva bene che in futuro falsi profeti avrebbero provato ad omettere i suoi comandamenti. L’accento messo sul battesimo non è sicuramente casuale.
7:29 - Tutto il popolo che lo ha ascoltato, e anche i pubblicani, hanno riconosciuto la giustizia di Dio ricevendo il battesimo di Giovanni.
7:30 - Ma i farisei e i dottori della legge non facendosi battezzare da lui hanno reso vano per loro il disegno di Dio.
Vangelo di S. Luca 7. 29 – 30

I farisei rifiutarono il battesimo che è, come dice la Bibbia, „decisione di Dio”.
Quanto tempo dovresti aspettare prima di deciderti ad essere battezzato?
Quanto dovresti sapere su Dio prima del battesimo?
8:26 - Un angelo del Signore parlò intanto a Filippo: Alzati, e và verso il mezzogiorno, sulla strada che discende da Gerusalemme a Gaza; essa è deserta.
8:27 - Egli si alzò e si mise in cammino, quand'ecco un Etiope, un eunuco, funzionario di Candàce, regina di Etiopia, sovrintendente a tutti i suoi tesori, venuto per il culto a Gerusalemme,
8:28 - se ne ritornava, seduto sul suo carro da viaggio, leggendo il profeta Isaia.
8:29 - Disse allora lo Spirito a Filippo: Và avanti, e raggiungi quel carro.
8:30 - Filippo corse innanzi e, udito che leggeva il profeta Isaia, gli disse: Capisci quello che stai leggendo?.
8:31 - Quegli rispose: E come lo potrei, se nessuno mi istruisce?. E invitò Filippo a salire e a sedere accanto a lui.
8:32 - Il passo della Scrittura che stava leggendo era questo: e come un agnello senza voce innanzi a chi lo tosa, così egli non apre la sua bocca.
8:33 - Nella sua umiliazione il giudizio gli è stato negato, ma la sua posterità chi potrà mai descriverla? Poiché è stata recisa dalla terra la sua vita.
8:34 - E rivoltosi a Filippo l'eunuco disse: Ti prego, di quale persona il profeta dice questo? Di se stesso o di qualcun altro?.
8:35 - Filippo, prendendo a parlare e partendo da quel passo della Scrittura, gli annunziò la buona novella di Gesù.
8:36 - Proseguendo lungo la strada, giunsero a un luogo dove c'era acqua e l'eunuco disse: Ecco qui c'è acqua; che cosa mi impedisce di essere battezzato?.
8:37 - .
8:38 - Fece fermare il carro e discesero tutti e due nell'acqua, Filippo e l'eunuco, ed egli lo battezzò.

Atti degli Apostoli 8. 26 – 38 I versetti citati ci fanno vedere che per essere battezzati non abbiamo bisogno di frequentare nessuna scuola biblica. Però dovremmo avere un’attitudine corretta: dobbiamo accettare Gesù Cristo come Figlio di Dio. Per vedere come si svolgeva il battesimo nelle prime chiese cristiane bisogna aprire il libro di Atti degli Apostoli. 2:38 - E Pietro disse: Pentitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per la remissione dei vostri peccati; dopo riceverete il dono dello Spirito Santo. Atti degli Apostoli 2. 38

9:18 - E improvvisamente gli caddero dagli occhi come delle squame e ricuperò la vista; fu subito battezzato Atti degli Apostoli 9. 18

10:47 - Allora Pietro disse: Forse che si può proibire che siano battezzati con l'acqua questi che hanno ricevuto lo Spirito Santo al pari di noi?.
10:48 - E ordinò che fossero battezzati nel nome di Gesù Cristo. Dopo tutto questo lo pregarono di fermarsi alcuni giorni. Atti degli Apostoli 10. 47 – 48

18:8 - Crispo, capo della sinagoga, credette nel Signore insieme a tutta la sua famiglia; e anche molti dei Corinzi, udendo Paolo, credevano e si facevano battezzare. Atti degli Apostoli 18. 8

19:4 - Disse allora Paolo: Giovanni ha amministrato un battesimo di penitenza, dicendo al popolo di credere in colui che sarebbe venuto dopo di lui, cioè in Gesù.
19:5 - Dopo aver udito questo, si fecero battezzare nel nome del Signore Gesù Atti degli Apostoli 19. 4 – 5

Le persone battezzate indicate nelle Bibbia sono sempre coscienti del battesimo: ci si sottopongono nell’età adulta professando coscientemente Gesù Cristo. Lo stesso Gesù fu battezzato quando aveva circa trenta anni. Nella Bibbia non troviamo nemmeno un caso del battesimo dei neonati, perché i neonati non possono professare Gesù come il loro Signore con piena coscienza. Alla fine vorrei presentare alcuni versetti che ci spiegano il concetto del battesimo. 6:3 - O non sapete che quanti siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte?
6:4 - Per mezzo del battesimo siamo dunque stati sepolti insieme a lui nella morte, perché come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre, così anche noi possiamo camminare in una vita nuova.
6:5 - Se infatti siamo stati completamente uniti a lui con una morte simile alla sua, lo saremo anche con la sua risurrezione. Lettera di S.Paolo ai Romani 6. 3 – 5

2:12 - Con lui infatti siete stati sepolti insieme nel battesimo, in lui anche siete stati insieme risuscitati per la fede nella potenza di Dio, che lo ha risuscitato dai morti.
2:13 - Con lui Dio ha dato vita anche a voi, che eravate morti per i vostri peccati e per l'incirconcisione della vostra carne, perdonandoci tutti i peccati, Lettera di S.Paolo ai Colossei 2. 12 – 13

invocazione di salvezza rivolta a Dio da parte di una buona coscienza, in virtù della risurrezione di Gesù Cristo,
Prima Lettera di S.Pietro 3. 21

Il dono delle lingue

Da un po’ di tempo ci incontriamo spesso con un fenomeno insolito che è il dono delle lingue. In questo tema cercherò di spiegarlo il meglio possibile. Le uniche fonti sulle quali mi appoggio sono i libri della Bibbia.
Che cosa dice Gesù sul tema delle lingue?
3:5 - Gli rispose Gesù: In verità, in verità ti dico, se uno non nasce da acqua e da Spirito, non può entrare nel regno di Dio.
3:6 - Quel che è nato dalla carne è carne e quel che è nato dallo Spirito è Spirito.
3:7 - Non ti meravigliare se t'ho detto: dovete rinascere dall'alto.
3:8 - Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va: così è di chiunque è nato dallo Spirito. Vangelo di S.Giovanni 3. 5 – 8

Nella lingua originale del Nuovo Testamento viene usata la parola „phone”, cioè „fruscio, ronzio”, utilizzata nel versetto ottavo, che si traduce anche come „voce” o „dialetto”. Veramente Gesù non ci dice niente sulle lingue, ma suggerisce che si possa sentire lo Spirito Santo.
16:17 - E questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i demòni, parleranno lingue nuove,
16:18 - prenderanno in mano i serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno, imporranno le mani ai malati e questi guariranno.
16:19 - Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu assunto in cielo e sedette alla destra di Dio. Vangelo di S.Marco 16. 17 – 19

La fine del Vangelo di San Marco descrive le ultime parole dette da Gesù Cristo abbandonando la nostra dimensione. Sono le ultime indicazioni dateci dal nostro Salvatore. Vale la pena di rifletterci profondamente.
1:4 - Mentre si trovava a tavola con essi, ordinò loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di attendere che si adempisse la promessa del Padre quella, disse, che voi avete udito da me:
1:5 - Giovanni ha battezzato con acqua, voi invece sarete battezzati in Spirito Santo, fra non molti giorni. Atti degli Apostoli 1. 4 – 5

Gli apostoli ed il gruppo presente con loro diede retta alle parole di Gesù aspettando lo Spirito promesso dal Signore e della quale venuta si profetizzava da centinaia di anni. Che cosa successe allora quando lo Spirito di Dio gli venne dato?
2:1 - Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo.
2:2 - Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano.
2:3 - Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro;
2:4 - ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d'esprimersi. Atti degli Apostoli 2. 1 – 4

La descrizione sucitata ci fa vedere il momento del ricevimento dello Spirito Santo e la sua influenza sui fedeli. L’unica prova fisica che permette di costatare che le persone lì presenti ricevettero lo Spirito fu il dono delle lingue. Vediamo che cosa succede dopo:
10:44 - Pietro stava ancora dicendo queste cose, quando lo Spirito Santo scese sopra tutti coloro che ascoltavano il discorso.
Atti degli Apostoli 10. 44 Il brano sucitato descrive il ricevimento dello Spirito Santo dai pagani. Vale la pena di mettere l’attenzione ai versetti 45 e 46: perché i fedeli di origine ebrea erano sicuri che i pagani avrebbero ricevuto il dono dello Spirito Santo? Era così perché li sentivano parlare in lingue ed adorare Dio.
19:4 - Disse allora Paolo: Giovanni ha amministrato un battesimo di penitenza, dicendo al popolo di credere in colui che sarebbe venuto dopo di lui, cioè in Gesù.
19:5 - Dopo aver udito questo, si fecero battezzare nel nome del Signore Gesù
19:6 - e, non appena Paolo ebbe imposto loro le mani, scese su di loro lo Spirito Santo e parlavano in lingue e profetavano.
19:7 - Erano in tutto circa dodici uomini. Atti degli Apostoli 19. 4 – 7

Il brano di sopra ci descrive il ricevimento dello Spirito Santo. Si può dire con certezza che il modo in cui si svolse quell’evento insolito ricorda il ricevimento dello Spirito all’inizio, cioè negli Atti degli Apostoli 2. 1 – 4, quando tutti parlavano in lingue e profetizzavano. Alla fine vorrei presentarvi una delle più interessanti profezie dell’Vecchio Testamento che riguarda il fenomeno del dono delle lingue. Vorrei ricordare che parlare in lingue iniziò cinquanta giorni dopo la morte di Cristo e la profezia risale circa all’anno settecentocinquanta prima della sua nascita.
28:11 - Con labbra balbettanti e in lingua straniera parlerà a questo popolo
28:12 - colui che aveva detto loro: Ecco il riposo! Fate riposare lo stanco. Ecco il sollievo!. Ma non vollero udire.
28:13 - E sarà per loro la parola del Signore: precetto su precetto, precetto su precetto, norma su norma, norma su norma, un po' qui, un po' là, perché camminando cadano all'indietro, si producano fratture, siano presi e fatti prigionieri.

Pensare Positivo

Una volta due persone mentre passeggiavano videro cento euro sul marciapiede. Il più giovane disse all’amico: „guarda, cento euro, basta solo chinarsi e sono già nostri”. Il più grande lo trattenne dicendo „lascia stare, se fossero cento euro autentici, un’altra persona li avrebbe già presi prima”.
Quindi se ne andarono lasciando la banconota sul marciapiede. Tanti di noi hanno avuto nella vita molte situazioni difficili e dopo un po’ di tempo smettiamo di credere che anche a noi possa succedere qualcosa di particolarmente buono.
Nel momento in cui riceviamo lo Spirito Santo entriamo in un’altra dimensione: è la dimensione spirituale. Pensare positivo significa qui rendersi conto del fatto che adesso sono „nuovo”, che sono diventato cittadino di un nuovo regno che è il Regno di Dio, che devo lasciare dietro le spalle il vecchio uomo con il suo vecchio ragionamento e che, soprattutto, vivrò in eterno. Anche il mondo dei non credenti ha notato questa regola che viene insegnata per molti soldi dai trainer di business e dagli allenatori sportivi. Gesù Cristo ci regalò quelle regole affinché vivessimo felici, perché un cristiano felice è illuminato dalla luce di Gesù, perciò è un testimone molto migliore per i non credenti di un cristiano infelice. Nella Bibbia leggiamo:
17:22 - Un cuore lieto fa bene al corpo, uno spirito abbattuto inaridisce le ossa.

Proverbi 17.22 - Vuoi essere sano, pensa positivo. Lascia le vecchie esperienze e concentrati sulla nuova vita in Gesù, il che non significa ovviamente che tutto sia sempre allegro e senza problemi, ma nonostante ciò dovresti avere un’attitudine positiva, perché sei il figlio di Dio che è l’Essere più potente nell’universo ed anche fuori di esso.
4:4 - Rallegratevi nel Signore, sempre; ve lo ripeto ancora, rallegratevi.
4:5 - La vostra affabilità sia nota a tutti gli uomini. Il Signore è vicino!
4:6 - Non angustiatevi per nulla, ma in ogni necessità esponete a Dio le vostre richieste, con preghiere, suppliche e ringraziamenti;
4:7 - e la pace di Dio, che sorpassa ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù.
4:8 - In conclusione, fratelli, tutto quello che è vero, nobile, giusto, puro, amabile, onorato, quello che è virtù e merita lode, tutto questo sia oggetto dei vostri pensieri. Lettera di S. Paolo ai Filippesi 4. 4-8

San Paolo ci raccomanda di rallegrarci, cioè semplicemente di avere pensieri buoni. Ci consiglia anche di pensare cose positive, perché pensare in tale modo influisce il nostro benessere mentale. Rifletti quanto tempo passi davanti al televisore, quanto male c’è lì, ma lo consideri una cosa normale, perché ci sei già abituato. Lo stesso è con i giochi di computer. Non ti suggerisco di ignorare totalmente i mass media, però di suggerisco di saper scegliere. La Bibbia dice che l’uomo raccoglie ciò che semina, cioè „seminando” (guardando) la televisione negativa, la „raccoglierai”.
6:7 - Non vi fate illusioni; non ci si può prendere gioco di Dio. Ciascuno raccoglierà quello che avrà seminato. Lettera di S. Paolo ai Galatei 6. 7

Quando hai problemi con il pensare positivo comincia a „seminare” il pensare positivo e così lo raccoglierai, forse non immediatamente, perché ogni seme ha bisogno di tempo per dare un frutto. Comincerai a notare pian piano cose positive intorno a te, che forse non sono in grandi quantità, ma cominciando a „seminare” i pensieri positivi vedrai in breve tempo la loro veloce crescita. Se è difficile per te essere positivo prega a Dio di aiutarti ad essere così, e Dio sicuramente ti farà vedere come raggiungere questo obiettivo.
Anche la fede è una forma del pensare positivo. Prega e credi che Dio ascolterà la tua preghiera, perché la preghiera senza fede non ha una grande forza.
11:6 - Senza la fede però è impossibile essergli graditi; chi infatti s'accosta a Dio deve credere che egli esiste e che egli ricompensa coloro che lo cercano. Lettera di S.Paolo agli Ebrei 11. 6

Gesù è Dio ?

Una domanda tormenta molte persone: Gesù è Dio? La Bibbia naturalmente risponde a questa domanda in modo molto chiaro. Nei versetti della Sacra Scrittura presentati sotto vorremmo indicare alcuni brani ed anche discorsi dello stesso Gesù confermanti la sua divinità.
10:25 - Gesù rispose loro: Ve l'ho detto e non credete; le opere che io compio nel nome del Padre mio, queste mi danno testimonianza;
10:26 - ma voi non credete, perché non siete mie pecore.
10:27 - Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono.
10:28 - Io do loro la vita eterna e non andranno mai perdute e nessuno le rapirà dalla mia mano.
10:29 - Il Padre mio che me le ha date è più grande di tutti e nessuno può rapirle dalla mano del Padre mio.
10:30 - Io e il Padre siamo una cosa sola.
10:31 - I Giudei portarono di nuovo delle pietre per lapidarlo.
10:32 - Gesù rispose loro: Vi ho fatto vedere molte opere buone da parte del Padre mio; per quale di esse mi volete lapidare?.
10:33 - Gli risposero i Giudei: Non ti lapidiamo per un'opera buona, ma per la bestemmia e perché tu, che sei uomo, ti fai Dio.
Vangelo di S. Giovanni 10

5:17 - Ma Gesù rispose loro: Il Padre mio opera sempre e anch'io opero.
5:18 - Proprio per questo i Giudei cercavano ancor più di ucciderlo: perché non soltanto violava il sabato, ma chiamava Dio suo Padre, facendosi uguale a Dio.
Vangelo di S. Giovanni 5

8:56 - Abramo, vostro padre, esultò nella speranza di vedere il mio giorno; lo vide e se ne rallegrò.
8:57 - Gli dissero allora i Giudei: Non hai ancora cinquant'anni e hai visto Abramo?.
8:58 - Rispose loro Gesù: In verità, in verità vi dico: prima che Abramo fosse, Io Sono.
Vangelo di S. Giovanni 8

2:5 - Gesù, vista la loro fede, disse al paralitico: Figliolo, ti sono rimessi i tuoi peccati.
2:6 - Seduti là erano alcuni scribi che pensavano in cuor loro:
2:7 - Perché costui parla così? Bestemmia! Chi può rimettere i peccati se non Dio solo?.
Vangelo di S. Marco 2

20:28 - Rispose Tommaso: Mio Signore e mio Dio!.
20:29 - Gesù gli disse: Perché mi hai veduto, hai creduto: beati quelli che pur non avendo visto crederanno!.
Vangelo di S. Giovanni 20

1:1 - In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio.
1:2 - Egli era in principio presso Dio:
1:3 - tutto è stato fatto per mezzo di lui, e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste.
1:4 - In lui era la vita e la vita era la luce degli uomini;
1:5 - la luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non l'hanno accolta.
1:6 - Venne un uomo mandato da Dio e il suo nome era Giovanni.
1:7 - Egli venne come testimone per rendere testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui.
1:8 - Egli non era la luce, ma doveva render testimonianza alla luce.
1:9 - Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo.
1:10 - Egli era nel mondo, e il mondo fu fatto per mezzo di lui, eppure il mondo non lo riconobbe.
1:11 - Venne fra la sua gente, ma i suoi non l'hanno accolto.
1:12 - A quanti però l'hanno accolto, ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome,
1:13 - i quali non da sangue, né da volere di carne, né da volere di uomo, ma da Dio sono stati generati.
1:14 - E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi vedemmo la sua gloria, gloria come di unigenito dal Padre, pieno di grazia e di verità.
Vangelo di S. Giovanni 1

12:10 - Lecz na dom Dawida i na mieszkańców Jeruzalemu wyleję ducha łaski i błagania. Wtedy spojrzą na mnie, na tego, którego przebodli, i będą go opłakiwać, jak opłakuje się jedynaka, i będą gorzko biadać nad nim, jak gorzko biadają nad pierworodnym. Księga Zachariasza 12.10 Venerare Gesù
5:23 - perché tutti onorino il Figlio come onorano il Padre. Chi non onora il Figlio, non onora il Padre che lo ha mandato.
5:24 - In verità, in verità vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha la vita eterna e non va incontro al giudizio, ma è passato dalla morte alla vita.
Vangelo di S. Giovanni 5

8:19 - Gli dissero allora: Dov'è tuo padre?. Rispose Gesù: Voi non conoscete né me né il Padre; se conosceste me, conoscereste anche il Padre mio.
Vangelo di S. Giovanni 8


14:1 - Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me.
Vangelo di S. Giovanni 14

14:8 - Gli disse Filippo: Signore, mostraci il Padre e ci basta.
14:9 - Gli rispose Gesù: Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me ha visto il Padre. Come puoi dire: Mostraci il Padre?
Vangelo di S. Giovanni 14

Gesù nelle lettere ai santi
9:5 - i patriarchi; da essi proviene Cristo secondo la carne, egli che è sopra ogni cosa, Dio benedetto nei secoli. Amen.
Lettera di S.Paolo ai Romani 9

2:6 - il quale, pur essendo di natura divina, non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio;
2:7 - ma spogliò se stesso, assumendo la condizione di servo e divenendo simile agli uomini; apparso in forma umana,
2:8 - umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di croce.
2:9 - Per questo Dio l'ha esaltato e gli ha dato il nome che è al di sopra di ogni altro nome;
2:10 - perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra;
2:11 - e ogni lingua proclami che Gesù Cristo è il Signore, a gloria di Dio Padre.
Lettera di S.Paolo ai Filippesi 2

1:15 - Egli è immagine del Dio invisibile, generato prima di ogni creatura;
1:16 - poiché per mezzo di lui sono state create tutte le cose, quelle nei cieli e quelle sulla terra, quelle visibili e quelle invisibili: Troni, Dominazioni, Principati e Potestà. Tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui.
1:17 - Egli è prima di tutte le cose e tutte sussistono in lui.
Lettera di S.Paolo ai Colossesi 1

2:9 - E' in Cristo che abita corporalmente tutta la pienezza della divinità,
Lettera di S.Paolo ai Colossesi 2

2:13 - nell'attesa della beata speranza e della manifestazione della gloria del nostro grande Dio e salvatore Gesù Cristo;
Lettera di S.Paolo a Tito 2

1:8 - del Figlio invece afferma:
1:9 - hai amato la giustizia e odiato l'iniquità, perciò ti unse Dio, il tuo Dio, con olio di esultanza più dei tuoi compagni.
Lettera di S.Paolo agli Ebrei 1

5:20 - Sappiamo anche che il Figlio di Dio è venuto e ci ha dato l'intelligenza per conoscere il vero Dio. E noi siamo nel vero Dio e nel Figlio suo Gesù Cristo: egli è il vero Dio e la vita eterna.
I Lettera di S.Giovanni 5

Come pregare
La preghiera è naturalmente una specie di conversazione con il Creatore. Possono essere domande, può essere semplicemente una conversazione. Dio è nostro padre e dobbiamo ricordare di comunicare con Lui. Sappiamo bene che senza comunicazione fra la gente non ci sono relazioni soddisfacenti, il che ovviamente influisce su altri aspetti della loro vita. La nostra relazione con Dio funziona in un modo simile: la preghiera ci avvicina a Lui e ci fa crescere nella fede. Daniele pregava tre volte al giorno, Davide invece sette volte al giorno. Se vuoi avere una relazione molto buona con Gesù, parlagli al più spesso possibile.
5:16 - State sempre lieti,
5:17 - pregate incessantemente,
5:18 - in ogni cosa rendete grazie; questa è infatti la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi.
1 Lettera di S.Paolo ai Tessalonicesi 5. 16-18
Ovviamente non parliamo in ripetizione di una sola preghiera. Gesù Cristo disse chiaramente:
6:7 - Pregando poi, non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole.
Vangelo di S.Matteo 6. 7

Dobbiamo anche ricordare che la preghiera „Padre nostro” fu insegnata alla gente prima di dare lo Spirito Santo, quando non c’era ancora il dono delle lingue, perciò non era ancora possibile pregare in lingue. Questa preghiera, così anche come i salmi, è una di tanti esempi di preghiere dove i fedeli parlano con il Creatore aprendo a lui il cuore o cantandogli i canti che costituiscono una sorta di preghiera. Come ho detto prima ogni cristiano dovrebbe avere una vita di preghiera ben attiva indipendentemente da quello se a volte sta male o se a volte non ha voglia di pregare. In tale situazione dovrebbe pregare in un modo particolare, perché significa che il suo corpo comincia a prevalere sullo spirito. Gesù raccontò una parabola interessante in tali situazione:
4:21 - Diceva loro: Si porta forse la lampada per metterla sotto il moggio o sotto il letto? O piuttosto per metterla sul lucerniere?
Vangelo di S.Marco 4. 21

Il moggio simbolizza la vita terrena, il letto invece simbolizza la pigrizia spirituale per la quale possiamo perdere molte benedizioni e la luce che è in noi. Se si tratta della preghiera in lingue, la Sacra Scrittura ci dà indicazioni precise su tale tema; alcune citeremo qui. Il pregare in lingue viene anche chiamato la preghiera nello Spirito Santo:
8:26 - Allo stesso modo anche lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza, perché nemmeno sappiamo che cosa sia conveniente domandare, ma lo Spirito stesso intercede con insistenza per noi, con gemiti inesprimibili;
8:27 - e colui che scruta i cuori sa quali sono i desideri dello Spirito, poiché egli intercede per i credenti secondo i disegni di Dio.
Lettera di S. Paolo ai Romani

14:16 - Altrimenti se tu benedici soltanto con lo spirito, colui che assiste come non iniziato come potrebbe dire l'Amen al tuo ringraziamento, dal momento che non capisce quello che dici?
1 Lettera di S.Paolo ai Corinzi 14. 16

Pregando nello Spirito Santo non conosciamo il significato delle parole che diciamo, solo Dio sa che cosa chiediamo. Quante volte dovremmo pregare in lingue?
6:18 - Pregate inoltre incessantemente con ogni sorta di preghiere e di suppliche nello Spirito, vigilando a questo scopo con ogni perseveranza e pregando per tutti i santi,
Lettera di S.Paolo agli Efesini 6. 18

San Paolo non scrive di pregare in lingue ogni due o tre giorni, ma durante ogni preghiera, cioè, come sicuramente non sarà difficile notare, ci raccomanda di pregare in lingue ogni giorno o anche qualche volta al giorno.
San Paolo scrive:
14:18 - Grazie a Dio, io parlo con il dono delle lingue molto più di tutti voi;
1 Lettera di S.Paolo ai Corinzi 14. 18

Possiamo dire con certezza che San Paolo ci tiene alla preghiera in lingue. Se lui pensa così anche noi dovremmo rifletterci.
1:20 - Ma voi, carissimi, costruite il vostro edificio spirituale sopra la vostra santissima fede, pregate mediante lo Spirito Santo,
Lettera di S.Giuda 1. 20

Vuoi crescere nella fede, allora prega in lingue. Immaginati una casa che costruisci mattone dopo mattone, ed ogni giorno è più grande anche se questo non è necessariamente tanto visibile. Guardando questa casa ogni qualche mese vedi cambiamenti ben visibili, perché tu stesso ci hai lavorato. La preghiera nello Spirito Santo è esattamente lo stesso nella dimensione spirituale. Se pregherai in lingue, crescerai nella fede: non pregherai in lingue, non crescerai. Tu stesso scegli il livello della spiritualità che vuoi vivere. La scelta dipende da te.
Incontri cristiani
Dopo il battesimo e dopo aver ricevuto lo Spirito Santo diventiamo una parte della chiesa di Gesù, cioè diventiamo, come la Bibbia ci chiama, membri del Corpo di Cristo ed ognuno ha una sua funzione. Le persone che dopo la conversione non vogliono frequentare gli incontri fanno un errore che continuando così può portarle a diventare, come dice la Bibbia, „naufraghi nella fede”. La Sacra Scrittura ci avverte di non comportarci così:
10:24 - Cerchiamo anche di stimolarci a vicenda nella carità e nelle opere buone,
10:25 - senza disertare le nostre riunioni, come alcuni hanno l'abitudine di fare, ma invece esortandoci a vicenda; tanto più che potete vedere come il giorno si avvicina.
Lettera di S.Paolo agli Ebrei 10. 24-25

Il cristanesimo è una comunità dove i fedeli vivono insieme nell’amore e nella reciproca accettazione. Non si può dire di essere discepolo di Gesù Cristo omettendo una delle sue dottrine. Frequentando gli incontri impariamo insieme come camminare nello Spirito Santo leggendo la Bibbia. Immaginatevi uno studente che non frequenta i corsi. Questo studente sarà preparato a sostenere l’esame finale? Non sarà in grado nemmeno di scrivere un semplice test. Le persone di questo tipo sono paragonate nella Bibbia alle capre, perché le capre, al contrario delle pecore, non vivono in greggi. Ogni capra segue la sua strada senza fare attenzione ad altri.
25:31 - Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria con tutti i suoi angeli, si siederà sul trono della sua gloria.
25:32 - E saranno riunite davanti a lui tutte le genti, ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri,
25:33 - e porrà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra.
Vangelo di S.Matteo 25. 31-33

Parlando del Corpo di Gesù come chiesa, la Sacra Scrittura dice:
10:16 - il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse comunione con il sangue di Cristo? E il pane che noi spezziamo, non è forse comunione con il corpo di Cristo?
10:17 - Poiché c'è un solo pane, noi, pur essendo molti, siamo un corpo solo: tutti infatti partecipiamo dell'unico pane.
1 Lettera di S.Paolo ai Corinzi 10. 16-17

ed anche:
12:12 - Come infatti il corpo, pur essendo uno, ha molte membra e tutte le membra, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche Cristo.
12:13 - E in realtà noi tutti siamo stati battezzati in un solo Spirito per formare un solo corpo, Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti ci siamo abbeverati a un solo Spirito.
12:14 - Ora il corpo non risulta di un membro solo, ma di molte membra.
12:15 - Se il piede dicesse: Poiché io non sono mano, non appartengo al corpo, non per questo non farebbe più parte del corpo.
12:16 - E se l'orecchio dicesse: Poiché io non sono occhio, non appartengo al corpo, non per questo non farebbe più parte del corpo.
12:17 - Se il corpo fosse tutto occhio, dove sarebbe l'udito? Se fosse tutto udito, dove l'odorato?
12:18 - Ora, invece, Dio ha disposto le membra in modo distinto nel corpo, come egli ha voluto.
12:19 - Se poi tutto fosse un membro solo, dove sarebbe il corpo?
12:20 - Invece molte sono le membra, ma uno solo è il corpo.
12:21 - Non può l'occhio dire alla mano: Non ho bisogno di te né la testa ai piedi: Non ho bisogno di voi.
1 Lettera di S.Paolo ai Corinzi 12. 12-21

Ogni membro della chiesa ha una sua funzione, però può non esserne cosciente, perché compie il suo dovere in modo naturale. Dio non aspetterà da noi più di quello che possiamo fare: Lui sa meglio di noi che cosa ogni persona potrà fare benissimo. Gli apostoli, Maria, altri discepoli di Gesù, per ricevere lo Spirito Santo dovettero incontrarsi a Gerusalemme, così come gli aveva imposto Gesù:
1:4 - Mentre si trovava a tavola con essi, ordinò loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di attendere che si adempisse la promessa del Padre quella, disse, che voi avete udito da me:
1:5 - Giovanni ha battezzato con acqua, voi invece sarete battezzati in Spirito Santo, fra non molti giorni.
Atti degli Apostoli 1. 4-5

Cristo non gli disse di dover aspettare lo Spirito Santo nelle loro case, ma li indicò il luogo dove tutti dovevano riunirsi. È il primo esempio nella Sacra Scrittura di un incontro cristiano dove i fedeli ricevono lo Spirito Santo, la cui prova costitutisce il dono delle lingue. Ricevono anche il dono della profezia che è indispensabile nella crescita spirituale. Dio dà alla prima comunità cristiana, così anche come a quella odierna, necessari „strumenti” di professare la fede, quali sono i doni indicati sopra.
Il Sabato – Il giorno del riposo
Il sabato nel Nuovo Testamento svolgeva la funzione di ricordare alla gente il loro Creatore. Così come Dio ripose il settimo giorno così anche la gente doveva riposare come segno di obbedienza e di rispetto per Dio. Nella Sacra Scrittura c’è la differenza tra il sabato dell’Vecchio Testamento e quello del Nuovo Testamento. Nell’Vecchio Testamento era il settimo giorno, nel Nuovo Testamento incontriamo un concetto del tutto nuovo. I credenti hanno il dovere di venerare Dio ogni giorno attraverso lo Spirito Santo chiamato anche riposo, cioè esattamente così come il sabato. Nei tempi dell’Vecchio Testamento i sacerdoti non capivano il concetto del sabato, perciò non erano in grado di andare d’accordo con Gesù che li criticava apertamente: il sabato è per l’uomo e non l’uomo per il sabato. Vediamo che cosa ci dice la Bibbia riguardo a questo tema:
Il sabato nell’Antico Testamento:
5:12 - Osserva il giorno di sabato per santificarlo, come il Signore Dio tuo ti ha comandato.
5:13 - Sei giorni faticherai e farai ogni lavoro,
5:14 - ma il settimo giorno è il sabato per il Signore tuo Dio: non fare lavoro alcuno né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la tua schiava, né il tuo bue, né il tuo asino, né alcuna delle tue bestie, né il forestiero, che sta entro le tue porte, perché il tuo schiavo e la tua schiava si riposino come te.
5:15 - Ricordati che sei stato schiavo nel paese d'Egitto e che il Signore tuo Dio ti ha fatto uscire di là con mano potente e braccio teso; perciò il Signore tuo Dio ti ordina di osservare il giorno di sabato.
Deuterenimio 5. 12-15
L’Israele durante il sabato venerava Dio. Oggi nell’epoca dello Spirito Santo abbiamo il dovere di venerare Dio ogni giorno ricordando che lui ci salvò dalla schiavitù di questo mondo, così come una volta liberò gli israeliti dalla schiavitù in Egitto.
31:14 - Osserverete dunque il sabato, perché lo dovete ritenere santo. Chi lo profanerà sarà messo a morte; chiunque in quel giorno farà qualche lavoro, sarà eliminato dal suo popolo.
31:15 - Durante sei giorni si lavori, ma il settimo giorno vi sarà riposo assoluto, sacro al Signore. Chiunque farà un lavoro di sabato sarà messo a morte.
31:16 - Gli Israeliti osserveranno il sabato, festeggiando il sabato nelle loro generazioni come un'alleanza perenne.
31:17 - Esso è un segno perenne fra me e gli Israeliti, perché il Signore in sei giorni ha fatto il cielo e la terra, ma nel settimo ha cessato e si è riposato.
Esodo 31. 14-17

Nei tempi di oggi per fortuna non si uccide più nessuno a causa di violazione del sabato dell’Vecchio Testamento. Tuttavia smettendo di venerare Dio, la nostra fede e il nostro zelo scompaiono, il che può portare alla morte spirituale.
16:31 - Sarà per voi un sabato di riposo assoluto e voi vi umilierete; è una legge perenne.
Levitico 16. 31

Nell’Vecchio Testamento il sabato è riposo, nel Nuovo Testamento invece lo Spirito Santo è il nostro riposo. Dunque ricevendo lo Spirito Santo possiamo celebrare correttamente il sabato. Il profeta Isaia profetizzava sull’arrivo dello Spirito Santo che nella profezia veniva chiamato „riposo”.
28:11 - Con labbra balbettanti e in lingua straniera parlerà a questo popolo
28:12 - colui che aveva detto loro: Ecco il riposo! Fate riposare lo stanco. Ecco il sollievo!. Ma non vollero udire.
Isaia 28. 11-12

19:30 - Osserverete i miei sabati e porterete rispetto al mio santuario. Io sono il Signore.
Levitico 19.30

Israele ricevette anche l’ordine di Dio di venerare il tempio. Oggi noi siamo il tempio di Dio ed ognuno di noi è un mattone in questo tempio. Curarci e curare i nostri fratelli costituisce sicuramente compiere il sabato, di cui parla Gesù Cristo. Il sabato nel Nuovo Testamento:
2:16 - Nessuno dunque vi condanni più in fatto di cibo o di bevanda, o riguardo a feste, a noviluni e a sabati:
2:17 - tutte cose queste che sono ombra delle future; ma la realtà invece è Cristo!
Colossesi 2. 16-17

8:1 - Non c'è dunque più nessuna condanna per quelli che sono in Cristo Gesù.
8:2 - Poiché la legge dello Spirito che dà vita in Cristo Gesù ti ha liberato dalla legge del peccato e della morte.
Romani 8. 1-2

Nei versetti di sopra si vede chiaramente che il rispettare il sabato dell’Vecchio Testamento e la sua legge, fu trasformato nel rispettare il sabato e la legge spirituale.
1:12 - Allora ritornarono a Gerusalemme dal monte detto degli Ulivi, che è vicino a Gerusalemme quanto il cammino permesso in un sabato.
Atti degli Apostoli1. 12

Nei tempi dell’Vecchio Testamento non era permesso viaggiare durante il sabato. I versetti sucitati mostrano il sabato dell’Vecchio Testamento in una nuova luce.

Satana e la Bibbia

Insegnamenti molto frequenti in chiese cristiane sono quelli che riguardano una grande potenza di satana e il suo controllo sui membri della chiesa. Le dottrine di questo tipo vengono spesso usate per giustificare le debolezze o, semplicemente, per spaventare i fedeli. Dobbiamo ritenere con dispiacere che molte fra le chiese contemporanee ricevettero quelle dottrine che, come fra poco vedremo, non sono fondate sulla Sacra Scrittura. Perché succede così, perché invece di fidarci di Dio e di quello che Lui dice, ci fidiamo degli storici per cui le fonti principali sono superstizioni o alcuni racconti inventati? In questo breve studio di base fondato solo sulla Bibbia faremo crollare alcuni miti popolari da alcuni secoli.
Satana conosce i nostri pensieri?
Per rispondere a questa domanda leggiamo il Libro di Daniele.
2:1 - Nel secondo anno del suo regno, Nabucodònosor fece un sogno e il suo animo ne fu tanto agitato da non poter più dormire.
2:2 - Allora il re ordinò che fossero chiamati i maghi, gli astrologi, gli incantatori e i caldei a spiegargli i sogni. Questi vennero e si presentarono al re.
2:3 - Egli disse loro: Ho fatto un sogno e il mio animo si è tormentato per trovarne la spiegazione.
2:4 - I caldei risposero al re (aramaico): Re, vivi per sempre. Racconta il sogno ai tuoi servi e noi te ne daremo la spiegazione.
2:5 - Rispose il re ai caldei: Questa è la mia decisione: se voi non mi rivelate il sogno e la sua spiegazione sarete fatti a pezzi e le vostre case saranno ridotte in letamai.
2:6 - Se invece mi rivelerete il sogno e me ne darete la spiegazione, riceverete da me doni, regali e grandi onori. Ditemi dunque il sogno e la sua spiegazione.
2:7 - Essi replicarono: Esponga il re il sogno ai suoi servi e noi ne daremo la spiegazione.
2:8 - Rispose il re: Comprendo bene che voi volete guadagnar tempo, perché avete inteso la mia decisione.
2:9 - Se non mi dite qual era il mio sogno, una sola sarà la vostra sorte. Vi siete messi d'accordo per darmi risposte astute e false in attesa che le circostanze si mutino. Perciò ditemi il sogno e io saprò che voi siete in grado di darmene anche la spiegazione.
2:10 - I caldei risposero davanti al re: Non c'è nessuno al mondo che possa soddisfare la richiesta del re: difatti nessun re, per quanto potente e grande, ha mai domandato una cosa simile ad un mago, indovino o caldeo.
2:11 - La richiesta del re è tanto difficile, che nessuno ne può dare al re la risposta, se non gli dei la cui dimora è lontano dagli uomini.
2:12 - Allora il re, acceso di furore, ordinò che tutti i saggi di Babilonia fossero messi a morte.
2:13 - Il decreto fu pubblicato e gia i saggi venivano uccisi; anche Daniele e i suoi compagni erano ricercati per essere messi a morte.
2:14 - Ma Daniele rivolse parole piene di saggezza e di prudenza ad Ariòch, capo delle guardie del re, che stava per uccidere i saggi di Babilonia,
2:15 - e disse ad Ariòch, ufficiale del re: Perché il re ha emanato un decreto così severo?. Ariòch ne spiegò il motivo a Daniele.
2:16 - Egli allora entrò dal re e pregò che gli si concedesse tempo: egli avrebbe dato la spiegazione dei sogni al re.
2:17 - Poi Daniele andò a casa e narrò la cosa ai suoi compagni, Anania, Misaele e Azaria,
2:18 - ed essi implorarono misericordia dal Dio del cielo riguardo a questo mistero, perché Daniele e i suoi compagni non fossero messi a morte insieme con tutti gli altri saggi di Babilonia.
2:19 - Allora il mistero fu svelato a Daniele in una visione notturna; perciò Daniele benedisse il Dio del cielo:
2:20 - Sia benedetto il nome di Dio di secolo in secolo, perché a lui appartengono la sapienza e la potenza.
2:21 - Egli alterna tempi e stagioni, depone i re e li innalza, concede la sapienza ai saggi, agli intelligenti il sapere.
2:22 - Svela cose profonde e occulte e sa quel che è celato nelle tenebre e presso di lui è la luce.


2:23 - Gloria e lode a te, Dio dei miei padri, che mi hai concesso la sapienza e la forza, mi hai manifestato ciò che ti abbiamo domandato e ci hai illustrato la richiesta del re.
2:24 - Allora Daniele si recò da Ariòch, al quale il re aveva affidato l'incarico di uccidere i saggi di Babilonia, e presentatosi gli disse: Non uccidere i saggi di Babilonia, ma conducimi dal re e io gli farò conoscere la spiegazione del sogno.
2:25 - Ariòch condusse in fretta Daniele alla presenza del re e gli disse: Ho trovato un uomo fra i Giudei deportati, il quale farà conoscere al re la spiegazione del sogno.
2:26 - Il re disse allora a Daniele, chiamato Baltazzàr: Puoi tu davvero rivelarmi il sogno che ho fatto e darmene la spiegazione?.
2:27 - Daniele, davanti al re, rispose: Il mistero di cui il re chiede la spiegazione non può essere spiegato né da saggi, né da astrologi, né da maghi, né da indovini;
2:28 - ma c'è un Dio nel cielo che svela i misteri ed egli ha rivelato al re Nabucodònosor quel che avverrà al finire dei giorni. Ecco dunque qual era il tuo sogno e le visioni che sono passate per la tua mente, mentre dormivi nel tuo letto.
2:29 - O re, i pensieri che ti sono venuti mentre eri a letto riguardano il futuro; colui che svela i misteri ha voluto svelarti ciò che dovrà avvenire.
2:30 - Se a me è stato svelato questo mistero, non è perché io possieda una sapienza superiore a tutti i viventi, ma perché ne sia data la spiegazione al re e tu possa conoscere i pensieri del tuo cuore.
2:31 - Tu stavi osservando, o re, ed ecco una statua, una statua enorme, di straordinario splendore, si ergeva davanti a te con terribile aspetto.
2:32 - Aveva la testa d'oro puro, il petto e le braccia d'argento, il ventre e le cosce di bronzo,
2:33 - le gambe di ferro e i piedi in parte di ferro e in parte di creta.
2:34 - Mentre stavi guardando, una pietra si staccò dal monte, ma non per mano di uomo, e andò a battere contro i piedi della statua, che erano di ferro e di argilla, e li frantumò.
2:35 - Allora si frantumarono anche il ferro, l'argilla, il bronzo, l'argento e l'oro e divennero come la pula sulle aie d'estate; il vento li portò via senza lasciar traccia, mentre la pietra, che aveva colpito la statua, divenne una grande montagna che riempì tutta quella regione.
2:36 - Questo è il sogno: ora ne daremo la spiegazione al re.
2:37 - Tu o re, sei il re dei re; a te il Dio del cielo ha concesso il regno, la potenza, la forza e la gloria.
2:38 - A te ha concesso il dominio sui figli dell'uomo, sugli animali selvatici, sugli uccelli del cielo; tu li domini tutti: tu sei la testa d'oro.
2:39 - Dopo di te sorgerà un altro regno, inferiore al tuo; poi un terzo regno, quello di bronzo, che dominerà su tutta la terra.
2:40 - Vi sarà poi un quarto regno, duro come il ferro. Come il ferro spezza e frantuma tutto, così quel regno spezzerà e frantumerà tutto.
2:41 - Come hai visto, i piedi e le dita erano in parte di argilla da vasaio e in parte di ferro: ciò significa che il regno sarà diviso, ma avrà la durezza del ferro unito all'argilla.
2:42 - Se le dita dei piedi erano in parte di ferro e in parte di argilla, ciò significa che una parte del regno sarà forte e l'altra fragile.
2:43 - Il fatto d'aver visto il ferro mescolato all'argilla significa che le due parti si uniranno per via di matrimoni, ma non potranno diventare una cosa sola, come il ferro non si amalgama con l'argilla.
2:44 - Al tempo di questi re, il Dio del cielo farà sorgere un regno che non sarà mai distrutto e non sarà trasmesso ad altro popolo: stritolerà e annienterà tutti gli altri regni, mentre esso durerà per sempre.
2:45 - Questo significa quella pietra che tu hai visto staccarsi dal monte, non per mano di uomo, e che ha stritolato il ferro, il bronzo, l'argilla, l'argento e l'oro. Il Dio grande ha rivelato al re quello che avverrà da questo tempo in poi. Il sogno è vero e degna di fede ne è la spiegazione.
2:46 - Allora il re Nabucodònosor piegò la faccia a terra, si prostrò davanti a Daniele e ordinò che gli si offrissero sacrifici e incensi.
2:47 - Quindi rivolto a Daniele gli disse: Certo, il vostro Dio è il Dio degli dei, il Signore dei re e il rivelatore dei misteri, poiché tu hai potuto svelare questo mistero.
2:48 - Il re esaltò Daniele e gli fece molti preziosi regali, lo costituì governatore di tutta la provincia di Babilonia e capo di tutti i saggi di Babilonia;
2:49 - su richiesta di Daniele, il re fece amministratori della provincia di Babilonia, Sadràch, Mesàch e Abdènego. Daniele rimase alla corte del re.
Daniele 2.1-49
I profeti di Baal non erano in grado di spiegare il sogno di Nebukadnesar, perché il loro dio, cioè Baal (Baal di Ur o semplicemente Belzebub) non era in grado di vederlo, invece per Dio di Daniele questo non costituiva nessun problema. È uno di tanti racconti dell’Vecchio Testamento su questo tema. Satana in tali situazioni può provarci, ma è Dio che decide sul risultato finale.
Bisogna stare attenti? Leggiamo la parola di Dio:
4:26 - Nell'ira, non peccate; non tramonti il sole sopra la vostra ira,
4:27 - e non date occasione al diavolo.
Efesini 4.26-27
Arrabbiandoci con la gente e non perdonandola smettiamo di essere obbedienti alla Parola di Dio, per cui ci allontaniamo da Lui. Nel caso contrario non siamo in pericolo, cioè questi versetti riguardano quelle persone che non sono obbedienti a Dio e:
4:7 - Sottomettetevi dunque a Dio; resistete al diavolo, ed egli fuggirà da voi.
Giacomo 4.7
Questo brano è simile nella sua forma al brano di sopra. La persona che il diavolo tormentò non si era sottomessa ancora a Dio. Sottomettendoci a Dio ci opponiamo a Satana, il che fa sì che lui fuggirà. È interessante il fatto che Giacomo scriva sulla fuga e non su un semplice allontanamento. Fuggiamo da chi ci fa paura, perciò il cristiano non può avere paura di Satana, perché è Satana che ha paura del cristiano, e:
5:8 - Siate temperanti, vigilate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro, cercando chi divorare.
1 Pietro 5.8 Siate temperanti, cioè non fate nessuna di quelle cose che non sono conformi al Vangelo, perché il nemico è in agguato ed aspetta tali persone. Se sei temperante non devi avere paura di niente, perché i lupi o i leoni attaccano gli animali più deboli della gregge che dovrebbero essere protetti da animali più forti, il che purtroppo non sempre succede, perché le dottrine di alcune chiese cristiane non sempre sono corrette ed anche:
6:11 - Rivestitevi dell'armatura di Dio, per poter resistere alle insidie del diavolo.
6:12 - La nostra battaglia infatti non è contro creature fatte di sangue e di carne, ma contro i Principati e le Potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro gli spiriti del male che abitano nelle regioni celesti.
Efesini 6. 11-12 Lottiamo contro le potenze sovrannaturali, però questa lotta è già vinta (lo spieghiamo sotto). Siamo dalla parte vittoriosa ed il nostro compito guerrile è salvare quelli che sono troppo attaccati a questo mondo. Non concentrarti su Satana, perché lui ha già perso; concentrati su Dio. Guardando il mondo non buscare Satana, ma guarda la bellezza creata da Dio, perché in Dio c’è tutta la potenza.
Satana può trovarsi in più luoghi allo stesso tempo?
1:6 - Un giorno, i figli di Dio andarono a presentarsi davanti al Signore e anche satana andò in mezzo a loro.
1:7 - Il Signore chiese a satana: Da dove vieni?. Satana rispose al Signore: Da un giro sulla terra, che ho percorsa.
Giobbe 1. 6-7 In questo brano si vede chiaramente che Satana non può quello che può Dio che è in tutti i luoghi in ogni tempo. Dio è quell’Essere per cui non esiste il tempo. Satana dipende invece dal tempo e dallo spazio.
È possibile fare il patto con Satana?
Gesù Cristo disse: 8:44 - voi che avete per padre il diavolo, e volete compiere i desideri del padre vostro. Egli è stato omicida fin da principio e non ha perseverato nella verità, perché non vi è verità in lui. Quando dice il falso, parla del suo, perché è menzognero e padre della menzogna.
Giovanni 8. 44 Immaginati di lavorare per qualcuno che è il bugiardo più abile del mondo, truffatore, spergiuro, per qualcuno che ti odia con tutto il suo cuore cattivo ecc. Pensi che questa persona manterrebbe le promesse che ti ha fatto? Il tema del patto con Satana si vende bene a Hollywood, ma in realtà è un investimento debole, se è possibile. Satana odia tutta la gente, anche i satanisti.
Bisogna avere paura di satana? Molte persone nel mondo di oggi tremano per paura di Satana senza rendersi conto che è Dio colui che dirige tutto. Se vuoi avere paura di una forza maggiore, abbi paura di Dio che è temuto da Satana:
2:19 - Tu credi che c'è un Dio solo? Fai bene; anche i demòni lo credono e tremano!
Giacomo 2. 19
ed anche:
8:31 - e i demòni presero a scongiurarlo dicendo: Se ci scacci, mandaci in quella mandria.
8:32 - Egli disse loro: Andate!. Ed essi, usciti dai corpi degli uomini, entrarono in quelli dei porci: ed ecco tutta la mandria si precipitò dal dirupo nel mare e perì nei flutti.
Matteo 8. 31-32
Gesù Cristo possiede la potenza assoluta su tutte le potenze. Se servi Lui non devi avere paura di niente e di nessuno, perché Lui ti ha liberato da ogni paura.
Quale potenza su Satana ha Gesù e i suoi discepoli?
16:16 - Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato.
16:17 - E questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i demòni, parleranno lingue nuove,
16:18 - prenderanno in mano i serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno, imporranno le mani ai malati e questi guariranno.
Marco 16. 16-18
I cristiani hanno una potenza incredibile datagli da Dio, ma purtroppo spesso non ne sono coscienti. A causa di alcune dottrine sbagliate e di un insegnamento scorretto non hanna la piena coscienza e non sono pronti a servire il loro Signore. In una vera chiesa cristiana tutti dei segni indicati nel Vangelo di S. Marco 16 dovrebbero essere presenti.
2:13 - Scrivo a voi, padri, perché avete conosciuto colui che è fin dal principio. Scrivo a voi, giovani, perché avete vinto il maligno.
2:14 - Ho scritto a voi, figlioli, perché avete conosciuto il Padre. Ho scritto a voi, padri, perché avete conosciuto colui che è fin dal principio. Ho scritto a voi, giovani, perché siete forti, e la parola di Dio dimora in voi e avete vinto il maligno.
1 Giovanni 2. 13-14
Nella Bibbia è scritto che i giovani hanno vinto il maligno, cioè, come pare facile da notare, si tratta di una battaglia già fatta, è già successo. Vale la pena di fare attenzione al fatto che questa espressione „avete vinto il maligno” si ripete due volte di seguito, il che spesso è ben enfatizzato dalla Sacra Scrittura; alcune chiese non lo prendono in considerazione. Anche Gesù Cristo usava una forma stilistica simile di ripetizione per sottolineare l’importanza di un dato insegnamento.
Il cristiano può essere posseduto da satana?
Nella Bibbia leggiamo:
4:4 - Voi siete da Dio, figlioli, e avete vinto questi falsi profeti, perché colui che è in voi è più grande di colui che è nel mondo.
1 Giovanni 4.4
Colui è ovvimente Satana che non ha alcun accesso alle persone riempite di Spirito Santo, perché loro hanno la potenza di cacciarlo via. Più grande è lo Spirito Santo che vive nei crisitani. L’azione di cacciare via i demoni è descritta nel Nuovo Testamento solo nel caso di persone non credenti. Se nella tua chiesa si svolgono le pratiche di questo tipo, cioè cacciare via i demoni dai membri della chiesa, dovresti riflettere se quello che succede veramente sia conforme con la Bibbia. Una delle migliori bugie di Satana è saper convincere i cristiani sulla propria potenza senza parlare del fatto che lui stesso fu espulso da Dio.
28:18 - E Gesù, avvicinatosi, disse loro: Mi è stato dato ogni potere in cielo e in terra.
Matteo 28. 18
Gesù Cristo ha il potere assoluto, per cui i suoi discepoli, cioè i cristiani in nessun modo possono essere posseduti: è impossibile ed illogico. La Bibbia presenta più situazioni che mostrano la superiorità di Gesù su Satana. Dio ci raccomanda nella sua parola di rallegrarci e di cercarlo dappertutto. Vedendo ovunque Satana perdiamo la gioia di vita, grazie alla quale siamo buoni testimoni del Signore. Ricordati, la lotta è stata vinta, allora rallegrati e con gioia ed entusiasmo professa il Vangelo. Amen.

La preghiera a Maria è una dottrina bibblica ?

Tanti catholici come anche protestanti credono nella dottrina del pregare a Maria, anche se non c`é prova nella Bibbia per tale dottrina. Che cosa ci dice la Bibbia su questo ? Guardiamo ad alcuni fatti importanti.
Maria per sempre vergine : Secondo l`insegnamento catholico Maria era rimasta vergine anche dopo la nascita di Gesù. Le scritture ci dicono altro :
13:54 - e venuto nella sua patria insegnava nella loro sinagoga e la gente rimaneva stupita e diceva: Da dove mai viene a costui questa sapienza e questi miracoli?
13:55 - Non è egli forse il figlio del carpentiere? Sua madre non si chiama Maria e i suoi fratelli Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda?
13:56 - E le sue sorelle non sono tutte fra noi? Da dove gli vengono dunque tutte queste cose?.
Matteo 13
1:19 - degli apostoli non vidi nessun altro, se non Giacomo, il fratello del Signore.
Galati 1
7:3 - i suoi fratelli gli dissero: Parti di qui e và nella Giudea perché anche i tuoi discepoli vedano le opere che tu fai.
7:4 - Nessuno infatti agisce di nascosto, se vuole venire riconosciuto pubblicamente. Se fai tali cose, manifèstati al mondo!.
7:5 - Neppure i suoi fratelli infatti credevano in lui.
Giovanni 7
Dopo aver letto queste Scritture possiamo vedere un paio di cose :
1. Dopo aver dato luce a Gesù, Maria e Giuseppe hanno avuto ancora almeno 6 figli.
2. Nel antica Grecia ( la lingua originale del Nuovo Testamento ) la parola “adelphos” significa fratelli (membri della nostra famiglia). Alcuni catholici suggeriscono che possa significare cugini, ma nella Grecia antica ce né una parola diversa – cioè “suggenes”.
1:58 - I vicini e i parenti udirono che il Signore aveva esaltato in lei la sua misericordia, e si rallegravano con lei.
Luca 1
3. I fratelli di Gesù menzionati nella Bibbia sono i suoi fratelli carnali ed al inizio dell`insegnamento di
Gesù non gli credono.
4. Dopo la nascita di Gesù, Maria non poteva rimanere vergine in modo naturale
La dottrina della concezione immacolata :
La dottrina catholica insegna che Maria e Gesù erano stati
concepiti in modo immacolato. La Bibbia ci dice che soltanto Gesù era stato concepito in questo modo.
Maria è la mediatrice tra Dio e l`uomo ?
Maria è divina ? Dovremmo pregare a lei ? Può Maria essere la mediatrice tra Dio e la Sua gente ?
Che cosa ci dice la Bibbia su questo ?
2:5 - Uno solo, infatti, è Dio e uno solo il mediatore fra Dio e gli uomini, l'uomo Cristo Gesù,
2:6 - che ha dato se stesso in riscatto per tutti. Questa testimonianza egli l'ha data nei tempi stabiliti,
1 Timoteo 2
Come possiamo vedere c`è soltanto un mediatore tra Dio e l`uomo Gesù Cristo.
14:6 - Gli disse Gesù: Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.
Giovanni 14
L`adorazione di Maria
11:27 - Mentre diceva questo, una donna alzò la voce di mezzo alla folla e disse: Beato il ventre che ti ha portato e il seno da cui hai preso il latte!.
11:28 - Ma egli disse: Beati piuttosto coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!.
Luca 11 osservano!.Cristo dice chiaramente che i veri credenti sono coloro che seguono la Parola di Dio, non neccesariamente sono parenti.
2:48 - Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse: Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo.
2:49 - Ed egli rispose: Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?.
2:50 - Ma essi non compresero le sue parole.
Luca 2
Questa storia mostra che Maria è umana e fa errori.
3:31 - Giunsero sua madre e i suoi fratelli e, stando fuori, lo mandarono a chiamare.
3:32 - Tutto attorno era seduta la folla e gli dissero: Ecco tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle sono fuori e ti cercano.
3:33 - Ma egli rispose loro: Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?.
3:34 - Girando lo sguardo su quelli che gli stavano seduti attorno, disse: Ecco mia madre e i miei fratelli!
3:35 - Chi compie la volontà di Dio, costui è mio fratello, sorella e madre.
Marco 3
Questa scrittura mostra che Gesù non vedeva in Maria una creatura divina.
Consigli di Maria per te
La Bibbia fa vedere Maria come una persona devota e pia, scelta da Dio come madre per Gesù.
1:28 - Entrando da lei, disse: Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te.
Luca 1..
Durante le nozze a Cana in Galilea la madre di Gesù diede ai servitori un buon consiglio:
2:5 - La madre dice ai servi: Fate quello che vi dirà.
Giovanni 2
Se abbiamo il rispetto per la fede e per la dedizione di Maria dovremmo ascoltare i suoi consigli e fare ciò che Gesù esige da noi.
Maria riceve lo Spirito Santo
Dopo l’Ascensione di Gesù Maria apparteneva al gruppo di 120 persone che durante le Pentecoste aspettavano a Gerusalemme di ricevere lo Spirito Santo.
1:14 - Tutti questi erano assidui e concordi nella preghiera, insieme con alcune donne e con Maria, la madre di Gesù e con i fratelli di lui.
Atti degli Apostoli 1
Madre di Gesù e gli Apostoli aspettavano lì lo Spirito Santo – ne costituisce prova il fatto che dovevano ricevero lo Spirito Santo, perché nessuno era ideale.
2:1 - Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo.

2:2 - Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano.

2:3 - Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro;
2:4 - ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d'esprimersi.
Atti degli Apostoli 2
Ricevendo lo Spirito Santo Maria diventò una vera Cristiana ed insieme alle persone lì riunite diventò erede della vita eterna. È l’ultimo brano della Bibbia che parla della sua vita, poiché il suo nome non appare più nel Nuovo Testamento. Il nome di Gesù invece appare centinaia di volte ed è Lui la centrale figura del Nuovo Testamento.

Il 11 settembre, quindi come ha Dio potuto permettere una tragedia simile?

Poco dopo gli eventi dell’11 settembre la giornalista Jane Clayson pose ad una nota attivista cristiana una domanda abbastanza problematica in quel tempo: „Perché Dio l’ha permesso”.
La risposta che ricevette era molto semplice e profonda: „ Credo che Dio come noi stessi sia molto triste per questa situazione, però da anni gli diciamo di andarsene dalle nostre scuole, dagli uffici, e dalla nostra vita. Mi sembra che Dio sia gentiluomo e come ogni gentiluomo non va lì dove non lo invitano. Pare che noi stessi l’abbiamo eliminato dalla nostra vita. Dunque come possiamo aspettare la Sua protezione e la benedizione, quando tutto il tempo gli ripetiamo di lasciarci in pace.” Veramente è una risposta semplice e profonda. Pare che tutto ciò era cominciato quando Madeleine Murray O’Hare (fondatrice dell’associazione degli atei americani che poi venne uccisa da uno dei suoi lavoratori) aveva cominciato a lottare per eliminare la preghiera a scuola.

L’accettammo. Poi qualcun’altro ebbe idea di eliminare dalle scuole la Bibbia... proprio questa Bibbia dove leggiamo: non uccidere, non rubare, ama il tuo prossimo come te stesso. L’accettammo. Dopo di che il dottor Benjamin Spock disse che non si doveva sculacciare i bambini quando si comportano male, perché ciò potrebbe rovinare la loro sicurezza e nuocere al loro individualismo (il figlio del dottor Spock si suicidò). Sostenemmo che se un esperto diceva quello, doveva avere ragione ed accettammo pure quello. Più tardi qualcun’altro disse che gli insegnanti non dovevano punire gli allievi per il loro comportamente riprovevole ( non parliamo qui del picchiare né dell’umiliazione, ma solo delle punizioni di disciplina per il comportamento scorretto), e le autorità scolastiche cominciarono a rifletterci, poiché „nessuna scuola voleva avere una cattiva reputazione”, né cause nel tribunale. L’accettammo di nuovo. Poi qualcuno disse: permettiamo alle nostre figlie di fare l’aborto quando lo vorranno e non dovranno nemmeno informarne i genitori. L’accettammo. Dopo di che un saggio membro del consiglio scolastico ritenne che i ragazzi sempre sarebbero stati maschi, per cui perché non dargli i preservativi a scuola da usare al fine di divertimento, inoltre lo facevano ugualmente fuori scuola. L’accettammo. Poi alcuni dei nostri politici più notevoli dissero che non importava che cosa facevamo e come ci comportavamo fuori lavoro (riguardava anche il presidente): era importante solo che lavorassimo e che l’economia fosse in crescita. Un’altra volta qualcuno disse: “cominciamo a vendere le riviste con le foto delle donne nude e chiamiamolo un apprezzamento sano e sincero della bellezza del corpo femminile”. L’accettammo. Dopo di che qualcun’altro andò più avanti nell’ammirare il corpo umano e cominciò a pubblicare le foto dei bambini nudi in Internet. Aveva il diritto di esprimere le sue opinioni - dicemmo accettandolo. Poi l’industria dello spettacolo decise di fare programmi televisivi e film promuoventi le bestemmie, la violenza ed il sesso perverso. “Facciamo la musica incitante allo stupro, alla droga, all’omicidio, al suicidio ed al satanismo”. L’accettammo dicendo che era solo un divertimento senza alcuna influenza sulla nostra vita, del resto nessuno ci avrebbe creduto. E oggi sicuramente ci chiediamo perché i nostri bambini siano privi della coscienza del male che succede intorno a noi.

Perché non sanno distinguere il bene dal male? Perché l’immoralità non li disturba? La risposta è molto semplice „raccogli ciò che semini”. Un allievo scrisse: „Caro Dio perché non avevi salvato la ragazza uccisa nella mia classe? Allievo benevolo e confuso.’’ La risposta fu semplice: „Caro allievo confuso. Ti informo con dispiacere che non mi è stato permesso di soggiornare nella tua scuola. Tuo Dio benevolo”.

È strano ed inquietante quanto velocemente e facilmente la gente si allontani da Dio e poi si meravigli che il mondo si sia messo sulla cattiva strada. È strano ed inquietante quanto facilmente crediamo ai giornali e quanto siamo veloci nel criticare la Bibbia. È strano ed inquietante che ognuno vuole andare al paradiso e nessuno vuole comportarsi così come insegna la Bibbia. È strano ed inquietante che la gente dica „credo in Dio” mentre segue Satana, il quale anche ci crede e ha paura di Dio. È strano ed inquietante che tutto ciò che è volgare e rude si diffonda nello spazio virtuale come il fuoco durante la sicità, e le discussioni su Dio vengano spente in ogni luogo. È strano ed inquietante che quando qualcuno durante una festa dice di essere buddista, induista o membro del gruppo New age, questo sia accettabile socialmente, mentre quando qualcuno solo nomina Gesù l’atmosfera si faccia imbara

Battesimo nello Spirito Santo

Nella Bibbia leggiamo che tutti i membri della chiesa sono stati battezzati nello Spirito Santo.
12:13 - E in realtà noi tutti siamo stati battezzati in un solo Spirito per formare un solo corpo, Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti ci siamo abbeverati a un solo Spirito.
Corinzi 12
Il ricevere dello Spirito Santo è l’inizio dell’appartanenza alla chiesa: senza lo Spirito Santo non possiamo essere parte del Corpo di Cristo, cioè della chiesa.
8:9 - Voi però non siete sotto il dominio della carne, ma dello Spirito, dal momento che lo Spirito di Dio abita in voi. Se qualcuno non ha lo Spirito di Cristo, non gli appartiene.
List św. Pawła do Rzymian 8
L’annunciazione del ricevere dello Spirito Santo è descritto molte volte nella Sacra Scrittura:
1:5 - Giovanni ha battezzato con acqua, voi invece sarete battezzati in Spirito Santo, fra non molti giorni.
Atti degli Apostoli 1
1:8 - ma avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi e mi sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria e fino agli estremi confini della terra.
Atti degli Apostoli 1
2:38 - E Pietro disse: Pentitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per la remissione dei vostri peccati; dopo riceverete il dono dello Spirito Santo.
Atti degli Apostoli 2
2:4 - ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d'esprimersi.
Atti degli Apostoli 2
10:44 - Pietro stava ancora dicendo queste cose, quando lo Spirito Santo scese sopra tutti coloro che ascoltavano il discorso.
10:45 - E i fedeli circoncisi, che erano venuti con Pietro, si meravigliavano che anche sopra i pagani si effondesse il dono dello Spirito Santo;
10:46 - li sentivano infatti parlare lingue e glorificare Dio.
10:47 - Allora Pietro disse: Forse che si può proibire che siano battezzati con l'acqua questi che hanno ricevuto lo Spirito Santo al pari di noi?.
Atti degli Apostoli 10
19:2 - e disse loro: Avete ricevuto lo Spirito Santo quando siete venuti alla fede?. Gli risposero: Non abbiamo nemmeno sentito dire che ci sia uno Spirito Santo.
19:3 - Ed egli disse: Quale battesimo avete ricevuto?. Il battesimo di Giovanni, risposero. 19:4 - Disse allora Paolo: Giovanni ha amministrato un battesimo di penitenza, dicendo al popolo di credere in colui che sarebbe venuto dopo di lui, cioè in Gesù.
19:5 - Dopo aver udito questo, si fecero battezzare nel nome del Signore Gesù
19:6 - e, non appena Paolo ebbe imposto loro le mani, scese su di loro lo Spirito Santo e parlavano in lingue e profetavano.
Atti degli Apostoli 19
Anche Gesù Cristo aveva preparato i suoi discepoli alla venuta dello Spirito Santo:
14:16 - Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore perché rimanga con voi per sempre,
14:17 - lo Spirito di verità che il mondo non può ricevere, perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perché egli dimora presso di voi e sarà in voi.
14:18 - Non vi lascerò orfani, ritornerò da voi.
Giovanni 14
Gesù chiama lo Spirito “Consolatore”, il che viene spiegato in alcuni versetti citati sotto:
14:26 - Ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v'insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.
Giovanni 14
Nei tempi dell’Antico Testamento lo Spirito Santo veniva dato ai fedeli per essere con loro. Nei tempi del Nuovo Testamento lo Spirito entra nell’uomo, il che succese per la prima volta nel giorno di Pentecoste.
2:1 - Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo.
2:2 - Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano.
2:3 - Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro;
2:4 - ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d'esprimersi.
Atti degli Apostoli 2
Alcune chiese sostengono che il ricevimento dello Spirito Santo avvenga automaticamente dopo aver creduto che Gesù è Signore. Sostengono che non ci sia bisogno di segni confermanti il ricevimento di questo dono straordinario. Tuttavia la Bibbia nega le dottrine di questo tipo descrivendo la situazione avvenuta in Samaria che ricevette la Parola di Dio, cioè credé in Gesù, però non ricevette ancora lo Spirito Santo:
8:14 - Frattanto gli apostoli, a Gerusalemme, seppero che la Samaria aveva accolto la parola di Dio e vi inviarono Pietro e Giovanni.
8:15 - Essi discesero e pregarono per loro perché ricevessero lo Spirito Santo;
8:16 - non era infatti ancora sceso sopra nessuno di loro, ma erano stati soltanto battezzati nel nome del Signore Gesù.
8:17 - Allora imponevano loro le mani e quelli ricevevano lo Spirito Santo.
Atti degli Apostoli 8
La cosa simile fu durante l’incontro di San Paolo con i discepoli di Giovanni Battista, i quali già avevano creduto, però non ricevettero lo Spirito Santo, il che è descritto negli Atti degli Apostoli:
19:2 - e disse loro: Avete ricevuto lo Spirito Santo quando siete venuti alla fede?. Gli risposero: Non abbiamo nemmeno sentito dire che ci sia uno Spirito Santo.
19:3 - Ed egli disse: Quale battesimo avete ricevuto?. Il battesimo di Giovanni, risposero.
19:4 - Disse allora Paolo: Giovanni ha amministrato un battesimo di penitenza, dicendo al popolo di credere in colui che sarebbe venuto dopo di lui, cioè in Gesù.
19:5 - Dopo aver udito questo, si fecero battezzare nel nome del Signore Gesù
19:6 - e, non appena Paolo ebbe imposto loro le mani, scese su di loro lo Spirito Santo e parlavano in lingue e profetavano.
Atti degli Apostoli 19
In una vera chiesa di Gesù Cristo tutti i membri devono avere lo Spirito Santo con la prova di averlo ricevuto, cioè si tratta di parlare le lingue, senza la quale non possiamo essere parte del suo Regno.

Come essere salvato

L’Apostolo Pietro stando in piedi davanti al gruppo di alcune persone riunite, interessate di conoscere la nuova chiesa, gli diede istruzioni riguardanti il primo passo da fare per riconciliarsi con Dio:
2:37 - All'udir tutto questo si sentirono trafiggere il cuore e dissero a Pietro e agli altri apostoli: Che cosa dobbiamo fare, fratelli?.
2:38 - E Pietro disse: Pentitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per la remissione dei vostri peccati; dopo riceverete il dono dello Spirito Santo.
Atti degli Apostoli 2
Ciò significa riflettere e lasciare la vita di prima, ed anche accettare il sacrificio di Gesù Cristo morto per noi sulla croce. Significa anche la prontezza di seguire il nuovo cammino di vita preparato da Dio per noi, i suoi servi. Purtroppo molta gente non arriva al momento nella vita in cui ci si pone la domanda: "che cosa vuole da me Dio". Non capiscono che secondo la Bibbia stanno annegando senza saperlo. Impariamo ad accettare la vita e cerchiamo di viverla il meglio possibile, ma questo purtroppo non basta.
7:29 - Tutto il popolo che lo ha ascoltato, e anche i pubblicani, hanno riconosciuto la giustizia di Dio ricevendo il battesimo di Giovanni.
7:30 - Ma i farisei e i dottori della legge non facendosi battezzare da lui hanno reso vano per loro il disegno di Dio.
Luca 7
Al contrario degli studiosi della Scrittura cioè farisei, alcuni arrivano al momento in cui cominciano a ravvedersi e sono pronti a fare il secondo passo che è il battesimo.
Secondo la Bibbia il battesimo deve essere fatto immergendosi in acqua che simbolizza la sepoltura dell’ ”uomo vecchio" e la sua rinascita: è un passo verso Dio. Anche Gesù Cristo fu battezzato all’età di circa 30 anni. Spruzando l`acqua sugli neonati non è un battesimo. Non c`è nemmeno un riferimento nella Bibbia di un tale battesimo. Le persone che sono state battezzate l’hanno fatto da adulte, quindi essendo abbastanza mature per prendere questa decisione in modo maturo. Il terzo passo è ricevere lo Spirito Santo con la prova biblica del suo ricevimento, cioè parlare le lingue esattamente così come è descritto negli
Atti degli Apostoli 2
2:1 - Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo.
2:2 - Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano.
2:3 - Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro;
2:4 - ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d'esprimersi.
Atti degli Apostoli 2
Niente è cambiato da 2000 anni ed anche oggi possiamo ricevere lo Spirito Santo in modo uguale. Possiamo dire con certezza che ricevendo lo Spirito Santo riceviamo il passaporto al nuovo regno che è il Regno del Cielo: diventiamo i suoi cittadini e quindi abbiamo ereditato la vita eterna.

Forza della preghiera

La preghiera per i fedeli dovrebbe essere come riflesso incondizionato. Affrontando le avversità la prima cosa della quale dovremmo pensare è la preghiera. Non possiamo dimenticare di appartenere a Dio che ci ama con il suo amore paterno e che è pronto ad aiutarci nella nostra necessità. Grazie alla preghiera i nostri problemi vengono trasmessi a Dio onnipotente, il quale è pronto a „prendere il timone” in una data situazione.
100:4 - Varcate le sue porte con inni di grazie, i suoi atri con canti di lode, lodatelo, benedite il suo nome;
100:5 - poiché buono è il Signore, eterna la sua misericordia, la sua fedeltà per ogni generazione.
Salmi100
Avendo lo Spirito Santo siamo, secondo i criteri divini, giusti, perciò possiamo pregare con certezza ed aspettare effetti spettacolari, perché è stato il Signore a prometterci nella sua Parola che sarebbe stato così, che avrebbe mandato la sua potenza per cambiare le circostanze sfavorevoli per noi.
3:12 - perché gli occhi del Signore sono sopra i giusti e le sue orecchie sono attente alle loro preghiere; ma il volto del Signore è contro coloro che fanno il male.
1 Pietro 3
Dio è fedele nelle sue promesse, spesso fa vedere alla gente il suo amore senza limiti e spesso possiamo ricevere il suo aiuto anche se non sempre siamo in grado di spiegarlo. Durante la crisi di fede vale la pena di riflettere sulle benedizioni dateci da lui e vale la pena di scrivere le preghiere realizzate, dopo di che leggere il foglio attentamente e rifletterci; sicuramente arriveremo alle conclusioni edificanti, incoraggianti a continuare il cammino nel Signore.
5:14 - Questa è la fiducia che abbiamo in lui: qualunque cosa gli chiediamo secondo la sua volontà, egli ci ascolta.
5:15 - E se sappiamo che ci ascolta in quello che gli chiediamo, sappiamo di avere gia quello che gli abbiamo chiesto.
1 Giovanni 5
Tutte le nostre preghiere vengono ascoltate e sebbene non sempre riceviamo la risposta immediatamente non dovremmo dubitare nella loro potenza. I versetti citati sopra dalla prima lettera di San Giovanni descrivono tale situazione. Dio ci dice nella sua Parola che le nostre preghiere sono già state ascoltate. Come già sono state ascoltate se non vediamo gli effetti? Per Dio il tempo non esiste. Lui vede tutta la tua situazione, cioè il passato, il presente e il futuro; questa preghiera ascoltata già ti aspetta, a volte bisogna solo avere la pazienza e ricevere questa benedizione nel tempo giusto; possiamo paragonarlo a raccogliere la frutta nella stagione. La stagione arriva e la frutta è pronta ad essere mangiata.
Margaret Ryan è nata con un grande difetto dell’udito, per cui sempre doveva usare l’apparecchio. Una domenica durante la preghiera in uno degli incontri presso il Revival Centres International la sua vita è cambiata. Megan descrive così quell’evento:
Quando avevo 21 anni ho ricevuto la lettera da mio frattello, nella quale mi raccontava come aveva trovato Dio. All’inizio non mi ha fatto una grande impressione. Però dopo un po’ di tempo ho notato un cambiamento nella mia vita: per me era ovvio che l’aveva potuto causare solo una forza maggiore. Sei mesi dopo sono stata battezzata e ho ricevuto lo Spirito Santo con la prova biblica di parlare le lingue. Per la prima volta nella mia vita ho sentito che Dio ci teneva veramente a me. Da quando avevo 3 anni usavo l’apparecchio, senza il quale non ero in grado di sentire né parlare chiaramente.
Vivevo abituata a quello stato e non mi disturbava, quindi quando mio fratello mi ha proposto la preghiera di guarigione questo non mi interessava molto. Nel 1986 mi sono sposata e dopo un anno ero incinta, ho cominciato a preoccuparmi del mio stato temendo di non poter sentire di notte il pianto del bambino. Sapevo che stava arrivando il tempo di pregare per la mia guarigione. Poi una sera dopo la preghiera quando facevamo il letto per il bambino ho sentito un suono strano che arrivava da fuori. Era il canto degli uccelli proveniente dalla finestra e l’ho sentito per la prima volta. Ho messo il mio apparecchio nel cassetto dove si trova finora dopo 23 anni. Ho smesso di avere problemi con la pronunica: finalmente la gente è in grado di capirmi. Lodo il Signore per essersi occupato di me quando avevo un grave problema.
Margaret, Melbourne
La preghiera è buona in ogni situazione, solo che in una situazione veramente grave la migliore preghiera è quella coraggiosa, insistente e ben indirizzata. Nelle situazioni di questo tipo evitiamo la pigrizia spirituale, cioè la preghiera „fra lavare i piatti e guardare la televisione”. La preghiera è il nostro momento privato trascorso con il Creatore onnipotente, è l’incontro con chi veramente è in grado di aiutarti: non lo sottovalutare. Possiamo sempre parlare con Lui ed in ogni situazione, solo che dal tempo al tempo dovremmo trattarlo più formalmente e con una vera dedizione.
La preghiera è un processo spirituale ed è una soluzione naturale qui sulla terra. Tu parli a Dio, Lui ti risponde. Sai immaginarti qualcosa di più potente e più spettacolare? Nel Nuovo Testamento la preghiera è paragonata al sacrificio:
13:15 - Per mezzo di lui dunque offriamo continuamente un sacrificio di lode a Dio, cioè il frutto di labbra che confessano il suo nome.
Ebrei 13
La tua preghiera può sembrare qualcosa di piccolo e poco significante, però non lasciarti convincere dalle apparenze. La risposta che puoi ricevere è una prova sconvolgente dell’amore infinito che Dio dà all’uomo; sono „tuoni, fulmini e terremoti”
17:20 - Ed egli rispose: Per la vostra poca fede. In verità vi dico: se avrete fede pari a un granellino di senapa, potrete dire a questo monte: spostati da qui a là, ed esso si sposterà, e niente vi sarà impossibile.
Matteo 17
La preghiera moltiplica. L’effetto che causa è incredibilmente maggiore di quello che abbiamo messo nella preghiera, perché essa va da Dio che ci manda la risposta con tutta la sua potenza, la saggezza ed il sapere. L’unica cosa che dobbiamo fare è inviare la domanda con la fede più grande possibile e con la dedizione, e il Signore moltiplicherà tutto ciò che ha ricevuto da noi. Ricordiamo anche di pregare per gli altri, di ringraziare, di pregare per chi governa il nostro paese, per i pastori, per le organizzazioni, per l’evangelizzazione: la Bibbia lo suggerisce. La preghiera e dedicarsi agli altri è un modo magnifico di abbandonare i propri problemi.
Nei tempi dell’Antico Testamento il profeta Elia profetizzò che non ci sarebbe stata la pioggia per tre anni e mezzo (1 Re18.42 ). Dopo quel tempo pregò con zelo per la pioggia e grazie alla modesta preghiera di una sola persona Dio salvò dalla calamità tutta la nazione. Elia era uomo come noi, aveva la comprensione della parola divina come la nostra comprensione, noi invece abbiamo prevalenza spirituale, perché siamo riempiti di Spirito Santo, il quale per la prima volta diventò accessibile dopo la morte di Gesù Cristo. Ricorda che quando preghi, parli con lo stesso Dio con il quale parlava Elia, per cui puoi aspettare effetti simili. Possiamo supporre con certezza che san Giacomo scelse proprio quella storia dall’Antico Testamento, giacché essa fa vedere la potenza del Signore con lampi, fulmini e tempesta che arriva dopo il periodo di siccità. Quando Dio risponde, lo fa stesso in modo spettacolare: aspetta da Lui una risposta spettacolare.
5:17 - Elia era un uomo della nostra stessa natura: pregò intensamente che non piovesse e non piovve sulla terra per tre anni e sei mesi.
5:18 - Poi pregò di nuovo e il cielo diede la pioggia e la terra produsse il suo frutto.
Giacomo 5
Possiamo imparare molto sulla potenza della preghiera dalla storia di san Paolo e Sila in prigione.
16:23 - e dopo averli caricati di colpi, li gettarono in prigione e ordinarono al carceriere di far buona guardia.
16:24 - Egli, ricevuto quest'ordine, li gettò nella cella più interna della prigione e strinse i loro piedi nei ceppi.
16:25 - Verso mezzanotte Paolo e Sila, in preghiera, cantavano inni a Dio, mentre i carcerati stavano ad ascoltarli.
16:26 - D'improvviso venne un terremoto così forte che furono scosse le fondamenta della prigione; subito tutte le porte si aprirono e si sciolsero le catene di tutti.
Atti degli Apostoli
Mettiti nella loro situazione. Sicuramente possiamo supporre con certezza che la situazione dei due fosse disperata. Invece di lamentarsi e affliggersi pregavano per più pace, forza o gioia, e cantavano i salmi. La risposta fu immediata e assai spettacolare perché tutti potessero vedere a qual Dio pregavano quei due prigionieri. L’esito di quell’evento era conquistare nuove anime per Gesù. In una delle sue lettere posteriori san Paolo insegna alle comunità cristiane come dovevano comportarsi in vari tipi di situazioni:
4:6 - Non angustiatevi per nulla, ma in ogni necessità esponete a Dio le vostre richieste, con preghiere, suppliche e ringraziamenti;
4:7 - e la pace di Dio, che sorpassa ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù.
Filippesi 4
Non è importante quanto disperata sia la situazione in cui ti trovi, sempre abbi tempo per lodare Dio. Fidati di Lui e conta su di Lui con tutto il tuo cuore. Manda le tue preghiere a tuo Padre che ti ama e che ti cura più di quanto tu possa aspettare. Parlagli del tuo problema e non suggerire nessuna soluzione. Non abbassare le tue aspettative e non razionalizzare la tua situazione, perché Dio agisce fuori il mondo razionale.